Lo yoga
Voi non siete mai soli o senza aiuto:
la forza che guida le stelle guida anche voi - Shrii
Shrii Anandamurti
Lo yoga è un modo per stare con se, lontano dalle proprie
paure e vicino alla Fonte, quellEnergia che tutto anima
e sostiene.
Scopo primario dello yoga è riportarci a Casa
nella profondità di noi stessi, a percepire questa Forza
che ci guida, a divenire tuttuno con Essa. Sempre più
in pace con se stessi e con il mondo. Un esigenza che urge
in questo nostro tempo folle. Le parole, i gesti,
le azioni, sono come intrisi, molto spesso,di aggressività
e privi di amorevolezza e compassione per laltro.
Dedicarsi allo yoga significa soprattutto voler fare passi avanti
nella ricerca del perfezionamento di se, della propria natura
essenziale.
Si scioglie così, a poco a poco, il legame con la sofferenza.
Dice la Bagavad Gita, uno dei testi più amati della bibliografia
yoga che: uno yoghy è silenzioso, equanime, sempre
contento, padrone di se, si compiace degli altrui successi, opera
per il bene del mondo e offre ogni sua azione al Signore Supremo
Quanto il nostro modo di vivere è invece egoistico, lontano
dai dettami della nostra coscienza!?
Da sempre, in modi diversi, tutti i più grandi maestri
yoga ci dicono che siamo tutti uno, tutte scintille di un grande
fuoco, o raggi di uno stesso sole.
Lo yoga ci riporta a riscoprire tutto ciò.
Il respiro e la salute
Il respiro: un semplice, spontaneo atto terapeutico. E
il modo essenziale con cui il nostro organismo si nutre. Possiamo
stare a lungo senza mangiare o bere, ma senza respirare
no! Respirare in modo pieno, completo come insegna lo yoga, purifica,
rilassa ed aiuta a disintossicare il corpo.
I principali processi dellorganismo, come la produzione
dellenergia cellulare, il riequilibrio degli organi e il
sistema nervoso, sono alimentati dallossigeno. Quindi, latto
respiratorio è davvero terapeutico, unottima medicina.
Respirare consapevolmente porta alla prevenzione, alla riabilitazione
psico-fisica e alla guarigione. Serve a rilassare le contratture,
gli stati dansia ed emozionali.
Respirare in modo lento, come nel sonno profondo fa si che avvenga
un rilascio fisiologico di endorfine e ciò dona benessere
e salute. Inoltre, nello yoga, luso consapevole del respiro
ha il potere di liberare il campo mentale predisponendolo alla
meditazione.
Limportanza di respirare col naso nello
yoga.
Il naso non serve solo per respirare ed annusare, E uno
strumento per modificare lattività del cervello.
Quando nella narice sinistra si ha un flusso maggiore di aria,
allora predomina il canale energetico (nadi) Ida. Se prevale un
flusso maggiore nella narice destra, prevale Pingala nadi. Se
il flusso nelle due narici è uguale, prevale Sushumna e
lenergia fluisce nel suo interno, le polarità si
fondono. Tutti gli opposti si uniscono: sole luna, positivo negativo,
cielo e terra. Non siamo più disturbati dal mondo duale.
(Odio amore, successo fallimento
)
Ida nadi è collegata allemisfero destro: allinconscio,
alle emozioni, alla creatività, allintuizione. Al
sistema parasimpatico.
Pingala nadi è collegata allemisfero sinistro : allintelletto,
alla razionalità. Al sistema nervoso simpatico.
Dallarmonia o equilibrio dei due emisferi, che sono come
un uomo e una donna interiori, nascono tutte le nostre qualità.
A livello sottile, tutte le nostre attività, sono interessate
da questa alternanza, che dovrebbe avvenire ad ogni ora circa
per il mantenimento di una buona salute.
Con lapprofondimento delle tecniche respiratorie yoga (pranayama),
è possibile manipolare la predominanza delle nadi Ida e
Pingala.
Il rilassamento yogico
Epossibile imparare a rilassarsi molto in profondità.
E unarte. E simpara piano piano.
Spesso ci si riposa o si dorme senza eliminare le tensioni e ci
si alza già stanchi.
Avviene un rilassamento profondo solo quando simpara ad
abbandonarsi in modo consapevole. Allora il cervello emette onde
alfa, le onde del rilassamento. E questa fase che determina
lo stato di benessere, che rigenera il corpo e ristora la mente.
E molto più benefica del sonno normale e crea una
soglia per stati superiori di coscienza.